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Là dove nessun colono…

Postato il gen 25, 2012 da

…è mai giunto prima! La Kosmos ha annunciato per il mese di marzo la pubblicazione di una nuova variante del celeberrimo I Coloni di Catan (che da noi ha visto solo uscire Battaglia per Roma e Junior ma in Germania conta molte varianti storiche e non solo), una che giunge davvero dove il gioco non era mai giunto prima: nell’universo di Star Trek (in special modo nella serie classica, a giudicare dalla copertina). Star Trek è molto popolare in Germania e ad esempio dai nostri vicini tedeschi è continuata la pubblicazione del gioco di ruolo di Star Trek molto tempo dopo che gli statunitensi avevano interrotto le uscite.  Data l’importanza della proprietà intellettuale, i diritti e i costi degli stessi non sembra particolarmente probabile l’uscita di una versione in inglese (dal momento che i diritti per Star Trek nel gioco da tavolo sono in mano alla WizKids/NECA mentre per I Coloni di Catan alla Mayfair Games) né una versione italiana (dal momento che Star Trek in Italia gode sì di un seguito agguerrito di appassionati, ma non è un fenomeno simile a quello statunitense come dimensioni).

Il ritorno di Advanced Dungeons & Dragons

Con una decisione di cui si vociferava da tempo ma che mai era stata sostanziata la Wizards of the Coast ha annunciato la ristampa in versione speciale (“premium”) dei tre manuali base di Advanced Dungeons & Dragons (AD&D) prima edizione: Player’s Handbook, Dungeon Master’s Guide e Monster Manual. La decisione di ristampare questi manuali, in tiratura limitata e distribuiti (dalla Wizards of the Coast) solo in Nord America, è motivata anche dalla volontà di sostenere il Gary Gygax Memorial Fund che sta raccogliendo i fondi per erigere una statua nella cittadina di Lake Geneva, la località dove Gary Gygax ha vissuto per svariati decenni e che amava moltissimo.  Gli interni dei tre manuali saranno ristampati in forma anastatica, quindi identici agli originali, mentre le copertine avranno una nuova grafica legata a questo speciale evento commemorativo. E’ infine possibile che in futuro seguano ulteriori ristampe speciali di altri titoli storici. I tre manuali della prima edizione di AD&D, lo ricordiamo, non sono mai stati tradotti in italiano.

Una quinta edizione… orizzontale?

Come molti pensavano, dato il sostanziale insuccesso della quarta edizione di Dungeons & Dragons, la Wizards of the Coast ha ufficialmente confermato di essere al lavoro sulla quinta edizione del più giocato e imitato gioco di ruolo del mondo. EN World ha pubblicato oggi un reportage di una visita fatta da un suo corrispondente lo scorso anno in cui è stato messo al corrente ufficialmente ma con vincolo di riservatezza sulla decisione di procedere e gli è stata fatta anche fare quaqlche sessione di gioco di prova. Il tono del commentatore è molto entusiasta e molto sintonizzato sulle lunghezze d’onda della Wizards of the Coast, ma la parte più interessante (anche se non particolarmente nuova, già al momento della pubblicazione della seconda edizione di Advanced Dungeons & Dragons la TSR affermò di aver ricevuto migliaia e migliaia di lettere e di aver ascoltato le opinioni degli appassionati) è la decisione di tentare uno sviluppo ‘orizzontale’. Gli appassionati, quindi saranno in un certo senso ‘chiamati’ a partecipare al processo di sviluppo, una scelta resa molto più semplice grazie allo sviluppo di Internet e dei vari social network rispetto a quanto fatto nel 1988 e nel 1987… Naturalmente la Wizards of the Coast ha fatto sincronizzare l’uscita del reportage su EN World con il proprio annuncio ufficiale dove invita a iscriversi in qualità di playtester per la nuova edizione del gioco. Nel corso della manifestazione D&D Experience ci sarà poi la possibilità di giocare una serie di sessioni chiamate Caves of Chaos (Le Caverne del Caos, un nome ben noto a chi ricorda lo storico modulo La Rocca Sulle Terre di Confine per Dungeons & Dragons Classico) firmando però un impegno di riservatezza. Date di uscita non sono state annunciate, ma una pubblicazione per agosto 2013 almeno del Manuale del Giocatore pare assai probabile. Intanto, la potenza delle PR Wizards of the Coast (e Hasbro) ha anche ottenuto un articolo sul New York Times (dove si annuncia anche un libro ‘imminente’ sulla storia del gioco…).

Diciotto anni di Anonima Gidierre

Diciotto anni per una pubblicazione ludica, specialmente se dedicata ai giochi di ruolo, sono un risultato che è davvero da segnalare e sottolineare. Anonima Gidierre, la pubblicazione creata proprio da appassionati di giochi di ruolo molti e molti anni fa, ha raggiunto a gennaio di quest’anno il 75° numero arrivando quindi a toccare il record detenuto fino ad ora dalla sfortunata Kaos e preparandosi a superarlo. Tecnicamente, in realtà, la decana delle riviste italiane di giochi di ruolo è stata già superata calcolando anche i numeri speciali di Anonima Gidierre, ultimo dei quali dedicato ai Draghi e sempre liberamente scaricabile.

Gli editori non servono più…

Icv2.com riferisce che il metodo della raccolta fondi per la pubblicazione di un progetto editoriale ludico (prassi non nuova dal momento che era stata già usata diversi anni fa ad esempio da Open Design di Wolfgang Baur, editore tra l’altro di Kobold Quarterly) ha segnato un nuovo record. I creatori di Quantum The Role Playing Game hanno non solo trovato finanziatori per oltre 40mila dollari, ma hanno anche adottato un approccio che prevede la partecipazione dei negozianti e un ampio assortimento di possibilità per gli aspiranti finanziatori. Ma l’approccio ‘raccolta fondi’ non è limitato al solo mercato in inglese: anche in Francia la pubblicazione della versione francese di Mouse Guard The Role Playing Game è stata resa possibile dalla veloce raccolta di cinquecento sottoscrittori disposti a finanziare questa opera ambiziosa: un successo talmente grande da aver portato a raccogliere il 353% della somma richiesta! Chissà se in Italia, Paese tradizionalmente assai restio al concetto di ‘pagare in anticipo’, questi progetti in futuro avranno la possibilità di prendere piede dopo il successo della campagna per ‘salvare’ il manuale I Mostri di RuneQuest.

L’impero dei Miti in arrivo

Come già avevamo scritto in uno dei reportage di Lucca Games, Giochi Uniti/Stratelibri ha annunciato ufficialmente la prossima uscita (fonti in genere bene informate parlano di gennaio) dell’edizione italiana di Cthulhu Invictus, il fortunato manuale di ambientazione per giocare a Il Richiamo di Cthulhu ai tempi dell’antica Roma. Questo volume, apparso per la prima volta nella collama Monografie della Chaosium, ha ottenuto abbastanza consensi non solo da essere ‘promosso’ a prodotto professionale ma anche da meritare un piccolo Companion tutto per sé. Potete trovare su GdR Italia (da dove abbiamo tratto l’immagine qui a fianco) un indice dettagliato dei contenuti del manuale che rappresenta il primo prodotto nuovo per Il Richiamo di Cthulhu in italiano da molto tempo a questa parte.

America sotto assedio… con polemiche

La Fantasy Flight Games sembra aver trovato un redditizio filone nei rifacimenti di giochi da tavolo classici, ristampando ad esempio le edizioni riviste di molti classici Games Workshop (un nome tra tutti: Talisman) con un sostanzioso consenso di vendite. Il colosso statunitense ha annunciato anche la nuova versione di un ‘classico’ un po’ discusso: Fortress America – The United States Under Attack pubblicato nella serie GameMaster dalla MB (la stessa di Axis & Allies, Shogun e Conquest of the Empire). In questo gioco gli Stati Uniti erano attaccati su tre fronti (sud, est e ovest) dai soliti perfidi ‘comunisti e non solo’ ma grazie a una poderosa arma laser solare gli americani avevano più di una chance di contenere le orde euro-arabo-latino-cinesi… Facile dire che al di fuori del suo paese natio questo gioco fosse apprezzato per la possibilità di distruggere gli Stati Uniti e non difenderli. La nuova versione FFG ha provocato qualche discussione perché il testo iniziale della nuova scatola in sostanza diceva ‘gli Stati Uniti sono impazziti e il mondo li attacca per disperazione’ per poi diventare ‘il mondo teme di essere attaccato da degli Stati Uniti a prova di attacco nucleare e quindi li attacca’, come segnala EN World. Difficile dire se si tratti di una svista dell’ufficio preposto a questo tipo di testi o una astuta operazione dell’ufficio marketing, visto che pare molto difficile che una azienda statunitense mainstream come questa possa davvero stampare un gioco in cui gli Stati Uniti sono davvero l’Impero del Male.

Una leggenda si è spenta

Valerio “Conan” Laurenzi è stata una delle figure più note del mondo italiano del wargame tridimensionale con una storia di passione per i ‘soldatini’ che abbraccia un periodo di tempo misurabile in diversi decenni. Il suo più conosciuto incarico recente era stato quello di responsabile dimostrazioni dell’Historical Corner di Lucca Games (avevamo avuto l’occasione di scambiare due parole proprio in occasione dell’edizione 2011). Giunge però notizia che questo straordinario personaggio si è spento nella notte tra il 21 e il 22 dicembre, come segnala Gioconomicon. Le nosrre condoglianze e un abbraccio alla famiglia, insieme alla speranza e all’augurio che la sua grande eredità non vada dispersa… (Aggiornamento del 24 dicembre: Renato Genovese, direttore di Lucca Comics & Games, dedica a Valerio Laurenzi un commosso ricordo che potete leggere qui).

Ammazza i Dungeon… in italiano

Dopo un certo ritardo causato da difficoltà tipografiche è disponibile l’edizione italiana di Dungeonslayers, un retro gioco che riprende il feeling di Dungeons & Dragons Classico e Advanced Dungeons & Dragons senza però le loro regole, preferendo un approccio nuovo e inedito (il già uscito La Marca dell’Est di Red Glove invece è un retro clone che riprende tutto ciò che è legalmente utilizzabile di questi due grandi classici…). Proposto in un volume brossurato in bianco e nero, viene venduto al pubblico al prezzo di diciotto euro e l’editore propone anche una versione in pdf gratuita del gioco che sarà disponibile il 6 gennaio.

E’ Natale, Wizards of the Coast licenzia

Wizards of the Coast continua la sua triste tradizione delle festività con una serie di licenziamenti all’interno del settore Ricerca & Sviluppo. EN World segnala che due nomi molto noti, Richard Baker (nella foto) e Steve Winter (un altro autentico veterano che lavorava con la TSR prima e la WotC poi da quasi un trentennio) sono stati licenziati, forse per fare spazio a ‘forze nuove’ che accompagnino l’uscita della quinta edizione di Dungeons & Dragons a cui sta lavorando Milke Mearls… DDOCast ripercorre la triste serie di licenziamenti in Wizards of the Coast: questa prassi è dioventata così tristemente famosa da meritarsi addirittura una specifica vignetta del grande John Kovalic mentre Jeff Grubb, altro veterano TSR, ha pubblicato un interessante intervento sul suo blog. I nostri auguri ai due autori colpiti.