Il quotidiano Baltimore Sun ha pubblicato la notizia che il 20 agosto si è spento in un ospedale di Baltimora Charles S. Roberts III, il leggendario fondatore della grande Avalon Hill. L’Avalon Hill è stata la prima casa produttrice di giochi di simulazione e introdusse il primo titolo, Tactics, nel 1954 per poi essere acquistata dalll’azienda tipografica Monarch, dando vita così alla Monarch Avalon Inc. (operante nel settore del gioco prima come Avalon Hill e poi come The Avalon Hill Game Company) a cui dobbiamo una produzione di giochi veramente ampia: possiamo menzionare tra i titoli Squad Leader , History of the World, la versione rivista di Civilization e perfino la terza edizione di RuneQuest. Il ruolo seminale di Charles S. Roberts nella nascita dell’industria dle gioco intelligente non si può sottovalutare, dal momento che tutti gli autori degli anni ‘70 riconoscono fra le influenze formative i giochi della storica Avalon Hill. A testimonianza della sua attività resta una breve autobiografia, scritta nel 1983, che proponiamo di leggere a tutti. La leggenda delle leggende ci ha lasciati… (grazie ad Andrea Angiolino per la segnalazione).
La Lucca Comics & Games srl (la società del Comune di Lucca incaricata dell’evento) ha messo on line il sito dell’edizione 2010 della manifestazione di (video)giochi e fumetti più grande d’Italia e fra le più grandi del pianeta. Molte aree restano ancora da caricare o completare, ma ci sono già molte notizie degne di nota tra cui i profili dei tre ospiti d’onore, i concorsi e i tornei previsti e le aree tematiche (tra cui una inedita Luk For Fantasy su cui vige però un rigoroso riserbo…). Le novità complete, tra cui si parla di un Grande Annuncio, saranno comunicate in una conferenza stampa che si terrà nelle prossime settimane.
Sandy Petersen è stato uno dei più influenti autori di giochi di ruolo e a lui si deve un capolavoro assoluto e immortale (tranne che in Italia, parrebbe, almeno al momento…) come Il Richiamo di Cthulhu. Paolo Guccione ha intervistato mister Shiny durante una convention di giochi all’estero che è stata recentemente pubblicata sul sito di GdR Italia. Nella sua intervista il Nostro ripercorre brevemente la sua carriera prima nel settore del gioco cartaceo per poi passare a quello video per finire (?) con l’insegnamento e rivela la sua passione per i film horror italiani della vecchia scuola…
World of Warcraft è un gioco di carte collezionabili in origine prodotto dalla Upper Deck su licenza Blizzard che dopo un grande esordio anche in Italia ha conosciuto momenti difficili, con una presenza localizzata in poche città. Dopo la fine della licenza e la nascita di una ditta, Cryptozoic Entertainment, dedicata (almeno per ora) alla produzione del gioco (non è chiaro se e con quanta partecipazione della stessa Blizzard…), il gioco è stato preso in mano da Magic Store e da Raven Distribution che hanno proposto il materiale in lingua inglese. Magic Store ha però annunciato che l’espansione Worldbreaker, in uscita a novembre e che riflette i cambienti annunciati nel MMORPG, sarà disponibile anche in lingua italana, dando al gioco una possibilità in più di riconquistare una solida posizione nel mercato dominato sempre dai colossi Magic e Yu Gi Oh.
MM25 ha annunciato nel proprio sito la data di uscita prevista per i primi tre prodotti in edizione italiana della linea di Dungeons & Dragons Essentials: la leggendaria ’scatola rossa’ (qui ci duole segnalare che in traduttori non hanno rispettato i nomi dei manuali italiani del lontano 1985, ma forse non è troppo tardi per rimediare e fare un poco di fan service…), il Compendio delle Regole e infine Eroi delle Terre Perdute proposti rispettivamente a 30 euro, 25 euro e 25 euro. Rispetto ai prodotti in lingua inglese il prezzo è decisamente più alto (nel caso della Scatola Base quasi il doppio) ma va considerato che le tirature italiane sono purtroppo assai più basse. La data prevista sembra essere stata comunque pensata per scansare le classiche lamentele dei negozianti che tendono a sottolineare (giustamente) una immane concentrazione di uscite per Lucca Games (che inizia il 29 ottobre) e una conseguente perdita di vendite…
Beyond the Mountains of Madness è una delle campagne leggendarie nel campo del gioco di ruolo, nella fattispecie pensata e scritta per Il Richiamo di Cthulhu e pubblicata per la prima volta dalla Chaosium nel 1999. Questa campagna, ristampata in tiratura limitata cartinata nel 2006, è oggi diventata un pregevole pezzo da collezione. Dalla Francia però arriva la notizia che l’editore francese de Il Richiamo di Cthulhu, Editions Sans Detour, ha messo in commercio da ieri una nuova versione di questa campagna con la bellezza di trecento pagine inedite rispetto alla versione originale statunitense che già contava oltre trecento pagine di suo. Oltre al materiale nuovo, curato personalmente da uno degli autori della campagna originale, il volume si presenta con lo straordinario livello grafico e illustrativo di questo editore francese. Editions Sans Detour ha anche messo in vendita cento copie di una versione per collezionisti da 199 euro e incredibilmente ricca, andata esaurita in un giorno solo. Il confronto tra il dinamismo dell’editore francese (i cui prodotti sono graficamente straordinari e spesso una vera riscrittura ampliata e non una semplice traduzione) e la situazione italiana, dove il destino de Il Richiamo di Cthulhu è ignoto dopo il passaggio del marchio Stratelibri da New Media a Giochi Uniti, è decisamente sconfortante.
L’uscita del nuovo gioco da tavolo Castle Ravenloft, il “primo” (?) gioco da tavolo ambientato nell’universo di Dungeons & Dragons“, è ormai evento imminente e in Italia (ma non in italiano) farà la sua apparizione all’inizio di settembre. Avalon Hill/Hasbro, memore dell’importanza dei nuovi media ’sociali’, ha pubblicato un video su You Tube dove Mike Mearls, autore principale del gioco, apre una scatola e illustra i contenuti. La prima impressione è che il prezzo previsto (60 euro) non sia giustificato dai contenuti che, ancorché buoni, non sono particolarmente ricchi. Wizards of the Coast ha comunque annunciato il secondo gioco da tavolo, Wrath of Ashardalon, che come scrive Icv2.com è un altro gioco cooperativo ambientato in un dungeon la cui uscita è prevista per novembre negli Stati Uniti.
Il sito Icv2.com ha pubblicato un breve articolo per illustrare le uscite previste per la nuova edizione di Gamma World, lo storico gioco di ruolo post apocalittico che ha conosciuto numerose diverse incarnazioni. Il niovo gioco, la cui distribuzione è prevista per ottobre in una versione scatolata, sarà seguito da due scatole di espansione che nei nomi riprendono due storiche pubblicazioni per Gamma World: si tratta di Famine in Far-Go e di Legion of Gold. La possibilità di pubblicazione di questo gioco, il cui motore di regole è basato dulla quarta edizione di Dungeons & Dragons, appare assai limitata.
Red Glove, piccolo ma dinamico editore e distributore toscano, ha annunciato ufficialmente di aver acquisito la distribuzione della piccola ditta What’s Your Game il cui catalogo di giochi da tavolo conta titoli di un certo richiamo come Vasco da Gama e il richiesto Caylus (sempre in edizione italiana e da ristampare ormai da anni…). Con questa acquisizione Red Glove spera di ottenere un profilo più alto nei negozi specializzati e tra gli appassionati di giochi ‘difficili’ (rispetto ai classici Risiko! e Monopoly/i) anche se il recente Jerusalem è stato apprezzato soprattutto dai giocatori più ‘impegnati’. Federico Dumas di Red Glove ha scritto: “Abbiamo scelto What’s your Game per l’alta qualità dei prodotti e per il loro stampo prettamente “specialistico”, che si rivolge all’altra faccia del pubblico che solitamente Red Glove tratta”. Va comunque detto che Red Glove ha al suo attivo due giochi di ruolo, HARP e Rolemaster, che pur non molto popolari vantano comunque un certo seguito di appassionati anche se l’editore si è concentrato soprattutto nel mercato di negozi di giocattoli con proposte come la linea Bioviva (a la scelta di avere uno stand non solo a Lucca Games, ma anche a Lucca Junior).
Luca Franchini, Hobby Game Market Business Manager di MM25, ci ha confermato che la nuova linea Dungeons & Dragons Essentials (che alcuni appassionati sospettosi o burloni hanno già ribattezzato Dungeons & Dragons 4.5…) sarà tradotta completamente anche in lingua italiana. La nuova linea Essentials, lo ricordiamo, fa parte di un più ampio piano di rilancio di Dungeons & Dragons messo in cantiere dalla dirigenza della Wizards of the Coast che dopo il trionfale lavoro su Magic ha messo mano al suo secondo marchio più prezioso. La Wizards of the Coast ha comunque promesso che tutto il materiale pubblicato sotto l’etichetta Dungeons & Dragons sarà compatibile Essentials e non Essentials. In merito alle voci circolate sulla decisione di non ristampare più i manuali base della quarta edizione, il grande sito EN World riporta che Bill Slavicsek ha decisamente smentito questa scelta durante un seminario svoltosi nel corso della Gen Con 2010.
Commenti recenti