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[Regno Unito] “Molti alti e la nostra parte di bassi”: il bilancio Mongoose del 2009

Postato il Dic 7, 2009 da Alexander

La Mongoose Publshing è un importante editore britannico che è apparso sulle scene grazie alla nascita del d20 system e dell’Open Game License e caratterizzato da una produzione tanto abbondante quanto (talvolta) discussa, specie a livello di grafica e controllo testi. Al momento detiene numerore licenze di peso come Conan, Traveller, Paranoia, Lupo Solitario, Elric, Hawkmoon e molte altre. Come ogni anno Matthew Sprange, capo e cofondatore dell’azienda, ha pubblicato un lungo intervento sui forum ufficiali in cui tira le somme dell’anno passato e fa qualche predizione per quello nuovo.

[USA] “Upper Deck licenzia 33 persone”: in forse il gioco di carte collezionabili Marvel?

Una notizia proveniente da un quotidiano locale statunitense che cita un dipartimento dello Stato della California conferma la notizia segnalata anche dal sito Icv2.com che Upper Deck ha licenziato ben 33 persone. I licenziamenti sono stati comunicati al dipartimento all’ìnizio del dicembre 2009 con validità a partire dall’11 marzo 2010 (data in cui in effetti la notizia ha cominciato a circolare). La divisione incaricata della creazione di nuovi giochi (e della gestione dei vecchi) è stata privata di ben sette autori, fatto non sorprendente data la perdita di Yu Gi OH e il non rinnovo del contratto con Blizzard per World of Warcraft GCC (vedi “Non rinnoveremo il contratto“). Per l’Italia e l’Europa al momento sembrano non esserci notizie affidabili, anche se circolano voci insistenti che l’intero staff di Gioco Organizzato italiano (ridotto comunque, secondo fonti bene informate, a un paio di persone) sia stato licenziato e che Upper Deck pare abbia deciso di concentrarsi nella produzione di giocattoli e giochi ‘per famiglie’. Vedremo come Upper Deck gestirà la nuova licenza per giochi di carte relativa a personaggi Marvel con un personale ridotto (vedi “Marvel Superstars esce a febbraio“) anche se è possibile che il gioco - o i giochi - siano stati completati prima che i licenziamenti divenissero effettivi.

[Italia] “Torniamo in gioco”: al via da domani la seconda edizione di Play!

Play è la manifestazione nazionale, giunta alla seconda edizione ed erede della gloriosa ‘convention di settembre’ trasformatasi poi in Mod Con dal nome della città che la ospitò regolarmente per le ultime edizioni, dedicata al mondo del gioco che dopo il buon riscontro del 2008 si ripresenta al pubblico a partire da domani. Il programma della manifestazione è sicuramente molto ricco, grazie alla presenta di numerosi ospiti (citiamo ad esempio Friedemann Friese e Andrea Angiolino), incontri, tornei (con le finali nazionali de I Coloni di Catan e di Ticket to Ride) e naturalmente la presentazione di numerose novità (ad esempio l’edizione italiana del gioco di ruolo Qin, un nuovo gioco di comitato Montsegur 1244, il gioco tridimensionale Strani Eoni e la possibilità di acquistare un gioco da tavolo, Moongha Invaders, creato dall’autore Martin Wallace) e anche anteprime di giochi attesissimi come Dark Heresy (di cui dovrebbero essere presentate le prime duecento pagine…). Veramente sorprendente però l’assenza di un qualsiasi torneo dedicato a Magic L’Adunanza nel programma, malgrado la solida popolarità di questo gioco di carte collezionabili. E’ anche possibile scaricare direttamente dal sito della manifestazione un invito che consentirà l’ingresso al prezzo di 7 euro. Anche se siamo ancora lontani dalla potenza di Lucca Games, nondimeno Play 2010 pare avere tutte le carte in regola per diventare la seconda manifestazione per importanza nel panorama ludico itaiano, un risultato certo non disprezzabile. Noi non saremo presenti alla manifestazione ma Gioconomicon e Frequenza Ludica, media partner di Play 2010, proporranno una copertura completa (e ufficiosa…) di questo grande evento ludico.

[USA] In affettuosa memoria di Gary Gygax (27 luglio 1938 - 04 marzo 2008)

Oggi ricorre il secondo anniversario della morte di Ernest Gary Gygax (qui a lato in una rara foto promozionale del 1980 rapidamente ritirata con lo scoppio delle controversie su Dungeons & Dragons…), indiscutibilmente una delle figure più influenti nel campo della cosiddetta cultura popolare (e non solo), co creatore di Dungeons & Dragons (e del gioco di ruolo ‘commerciale’ in generale), creatore di Advanced Dungeons & Dragons e degli sfortunati Dangewrous Journeys e Lejendary Adventures (oltre che di vari supplementi d20 tra cui il popolare Castle Zagyg). La vedova di Gary Gygax, Gail Gygax, ha da tempo terminato il contratto che legava a E.G.G. la Troll Lord Games per lanciare una nuova etichetta, Gygax Games, la cui attività per ora sembra essere nulla. ha anche lanciato insieme ad altri una raccolta fondi per erigere una statua a Lek Geneva, città in cui Gary Gygax ha vissuto per gran parte della sua vita. Il migliore ed eterno tributo però è la grande influenza che il suo lavoro e le sue opere, direttamente e indirettamente, hanno avuto sulla vita di tante persone. So long, Gary!


[Italia] “La Battaglia del Secolo…”: arriva Spirit of the Century in italiano

Ianus Design ha annunciato sul proprio sito che nel corso di Play 2010, la grande manifestazione ludica che si svolgerà a Modena il prossimo fine settimana, sarà disponibile l’edizione italiana del gioco di ruolo Spirit of the Century, opportunamente ribattezzato Spirito del Secolo. Questo gioco di ruolo ha una classica ambientazione pulp, con personaggi dotati di abilità e competenze straordinarie, ed è edito in lingua originale da Evil Hat Productions.

[USA] “Collezionabile non collezionabile”: intervista sul Living Card Game

Living Card Game è un concetto di gioco ideato dalla Fantasy Flight per portare avanti i propri giochi di carte collezionabili (Call of Cthulhu, A Game of Thrones, Warhammer) in un formato diverso che permetta ancora la costruzione di mazzi ma senza acquisti alla cieca. Nell’attuale situazione economica è un concetto che è stato bene accolto dai giocatori e incontra crescenti consensi: il sito Icv2.com ha pubblicato una intervista a Steve Horvath, vicepresidente incaricato delle ‘marketing communication’ in merito a questo concetto e alla risposta commerciale che sta registrando: sembra un’idea che prima o poi copieranno anche altri editori.

[Italia] “New Media acquisisce Blue Media”: novità in arrivo per New Media Publishing?

Il sito specializzato E-duesse scrive - riportando senza dubbio un comunicato stampa ufficiale - che la società New Media spa ha deciso di ‘acquisire’ la società Blue Media, un’azienda più piccola che si era focalizzata nella distribuzione di prodotti videoludici, nominando il suo amministratore Walter Marzullo direttore commerciale di New Media. New Media controlla anche la società New Media Publishing srl, azienda che controlla anche i marchi Stratelibri e Avalon (oltre a una serie di marchi minori) dopo l’acquisizione della Counter srl. La decisione sembra essere stata presa per rendere le attività di New Media più competitive in uno scenario economico sempre più difficile a causa della crisi economica: a giudicare dall’immagine qui a lato, i cambiamenti promessi a primavera potrebbero interessare anche il marchio Stratelibri (su cui girano già voci insistenti).

[USA] “DragonLance, TSR e il dipinto preferito”: intervista a Larry Elmore

Larry Elmore (nella foto qui accanto al lavoro nel suo studio) è certamente uno dei disegnatori ‘vecchia scuola’ più famoso tra gli appassionati di giochi di ruolo, soprattutto per il suo lavoro seminale su Dungeons & Dragons Classico e DragonLance a cui ha dato gran parte del look dell’Eta d’Oro del gioco di ruolo da tavolo. Il quotidiano Chattanooga Times Free Press ha pubblicato una lunga intervista al grande Maestro dove si parla ampiamente delle origini della sua passione per il disegno, del lavoro alla storica TSR e di molto altro ancora. Con ogni probabilità il Maestro concederà anche una intervista che sarà pubblicata nel numero 28 di DM Magazine.

[Italia] “Gioco di ruolo all’antica”: esce l’edizione italiana di Dungeonslayers

Wild Boar ha annunciato ufficialmente che a partire da oggi è disponibile gratuitamente sul proprio sito l’edizione italiana di Dungeonslayers - Un gioco di ruolo all’antica, il secondo esponente del movimento ‘retro’ a fare la sua uscita in italiano. Contrariamente al solito, Dungeonslayers non è di origine anglosassone ma arriva dalla Germania e ha già conosciuto una versione inglese, una francese e prossimamente anche una in polacco (ma curiosamente manca una in tedesco). Il sito Internet del gioco ha anche una serie di risorse e materiali aggiuntivi, in inglese, dedicati a questo gioco (perfino un documento per passare dalla versione 3.0 alla versione 3.5) che Wild Boar annuncia saranno tradotti - un po’ alla volta - anche in italiano. Per ora è già pronto lo Schermo del Gamemaster. Interpellato su una possibile pubblicazione cartacea del piccolo gioco (sono solo venti pagine) Luca Volpino, dominus di Wild Boar, ci ha detto che la cosa “non è del tutto impossibile” ma si tratta di una questione “complessa” legata a diritti e licenze. Per ora gli appassionati di gioco retro e cultori della carta stampata devono accontentarsi di Labyrinth Lord.

[USA] “Non rinnoveremo il contratto”: Blizzard cerca un nuovo partner per WoW?

Un annuncio ufficiale apparso nei forum della Blizzard ha confermato la notizia che girava da giorni in vari
forum di appassionati: la licenza del gioco di carte collezionabili di World of Warcraft non sarà rinnovata, anche se non è chiaro se per scelta della Blizzard o dell’Upper Deck. Dopo una partenza a dir poco trionfale, questo gioco ha subito un lento ma apparentemente inarrestabile processo di declino che potrebbe avere a che fare con la possibile insoddisfazione di Blizzard (o Upper Deck) e la conseguente scelta di non rinnovare la licenza. Resta da vedere se Blizzard deciderà di continuare da sola, come Konami ha fatto con Yu Gi Oh (affidato in Italia a Halifax, una scelta assai criticata da appassionati e negozianti), oppure se deciderà di cercare un nuovo editore interessato a continuare il gioco.

[Italia] “Borella distribuirà Schmidt”: torna in Italia il grande editore tedesco

Schmidt Spiele è uno dei maggiori editori di giochi e puzzle del grande mercato tedesco, il più importante del mondo per questo genere di produzioni, con un giro di affari di circa 34 milioni di euro (!) nel 2006 e i diritti di giochi popolari come Dominion. Il sito E-duesse ha annunciato che Schmidt sarà nuovamente presente in Italia con il distributore Borella (negli anni ‘90 era distribuito da Arti Grafiche Ricordi ma successivamente la presenza in Italia era virtualmente scomparsa). Il comunicato ripreso dal sito E-duesse segnala esplicitamente che in Italia verranno anche importati i giochi in scatola “destinati sia agli appassionati sia alle famiglie”, presumibilmente in edizione italiana o con il regolamento anche in italiano, pur senza comunicare alcun titolo. Vedremo se il ritorno di questo grande operatore (i super appassionati ricordano Schmidt come editore di giochi di ruolo negli anni ‘80 in Francia e Germania come Marvel Super Heroes…) avrà un impatto anche nel mercato specializzato visto che è anche l’editore tedesco del popolarissimo Carcassonne