Di Ciro Alessandro Sacco

Dungeons & Dragons & Cinema

Dungeons & Dragons, il gioco di ruolo più popolare e giocato al mondo (Italia compresa), è stato per decenni una sorta di ‘frutto proibito’ per il cinema anche se Gary Gygax, al timone della Dungeons & Dragons Entertainment Corporation, andò vicino alla realizzazione di una pellicola già negli anni ’80. E’ addirittura emersa una presunta sceneggiatura originale che avrebbe un prologo molto simile a quello del cartone animato realizzato nello stesso periodo da Marvel Productions e andato in onda anche in Italia, sul canale televisivo Rete 4. La prima declinazione cinematografica si realizzò solo nel 2000 quando uscì Dungeons & Dragons – This Is No Game, in Italia Dungeons & Dragons – Che Il Gioco Abbia Inizio, diretto da Courtney Solomon e distribuito da New Line Pictures (in Italia da Lux Vide). Il film venne stroncato dalla critica, da molti appassionati e incassò, secondo il sito Box Office Mojo, circa 34 milioni di dollari al botteghino. E’ interessante notare però che gli incassi maggiori si ebbero non negli Stati Uniti ma all’estero e che si ebbero buoni riscontri soprattutto in Francia dove il film godette di una forte promozione e venne ribattezzato Donjons & Dragons. Naturalmente a questa cifra vanno aggiunte le entrate derivate dai diritti televisivi, dalle VHS e dai DVD con il risultato che il film sembra essere stato complessivamente profittevole. Altri due film vennero prodotti nel 2005 (Wrath of the Dragon God) e nel 2012 (The Book of Vile Darkness) ma non uscirono in sala, solo come produzione ‘diretta su DVD’ e con passaggi televisivi ma in Italia non sono mai stati doppiati o pubblicati. Dopo cause legali che coinvolgevano Sweetpea Entertainment (la società di Solomon), Warner Brothers, Paramount Pictures e Allspark Pictures (lo ‘studio’ cinematografico di proprietà della multinazionale Hasbro che controlla il marchio Dungeons & Dragons) si è rimesso in moto il processo di produzione di un film di grandi ambizioni e destinato a una uscita cinematografica.

Il nuovo film

Il processo di produzione del nuovo film è stato molto tormentato ma questo non è insolito a Hollywood dove ci sono centinaia e centinaia di film che languono nel cosiddetto development hell, quella fase in cui un film non è ufficialmente cancellato ma la cui produzione rallenta, si ferma, riprende e i nomi ad esso associati (registi, sceneggiatori, attori, studi di produzione…) mutano periodicamente. Variety ha scritto che ci sono stati segni di vita nell’angolo dell’inferno cinematografico dove si trova Dungeons & Dragons dal momento che Jonathan Goldstein (cosceneggiatore di Spider Man: Homecoming) e John Francis Daley (l’altro sceneggiatore di Spider Man: Homecoming) stanno negoziando peer dirigere il film. Michael Gillio è invece lo sceneggiatore (per ora…) mentre Brian Goldner e Stephen Davis sono i produttori per una data di uscita, tramite Paramount Pictures, prevista nel 2022. Al momento però non ci sono nomi di attori stabilmente associati al film, quindi questa data va presa con cautela.