foto 1Ha preso il via giovedì 28 ottobre, la migliore giornata per chi voglia (e ovviamente possa) visitare la manifestazione con relativa calma dato il relativo scarso affollamento rispetto alle giornate successive, in special modo sabato e domenica che sono sempre – e di gran lunga – le più affollate e mettono regolarmente in crisi viabilità e capacità di assorbimento e gestione del pubblico da parte della città di Lucca e dell’organizzazione. Per i primi due giorni l’organizzazione ha dichiarato 82 mila visitatori (dati non verificabili indipendentemente) mentre per la sola giornata di giovedì sarebbe girata la cifra di 55mila visitatori. Il reportage che leggerete si riferisce alla sola giornata di giovedì e per una sezione relativamente limitata dell’evento: il padiglione dei Games, alcuni padiglioni dei Comics e le mostre di palazzo Ducale. Già l’arrivo in città mostrava una certa coda e nelle vicinanze delle mura il traffico in entrata e la ricerca del parcheggio erano decisamente intensi, ma la sensazione avuta (confermata anche dalla stampa locale, ad esempio Lucca in Diretta) è che il sistema abbia retto discretamente. Non poteva ovviamente non mancare la coda al punto accrediti di Lucca Games e il tradizionale “non vi trovo” ma alla fine grazie alla gentilezza delle ragazze preposte tutto si è risolto per entrare nel padiglione Carducci, sede principale di Lucca Games.

Il padiglione Carducci era decisamente più affollato rispetto all’edizione del 2014, un segno probabilmente che la limitazione dei biglietti è riuscita a spostare una certa percentuale di pubblico dai giorni festivi ai giorni feriali, risultato ancor più notevole dato l’allarme arancione per il maltempo: evidentemente Lucca Comics & Games gode di benemerenze di altissimo livello dal momento che dopo una breve spruzzata non solo la pioggia non c’è stata ma è perfino uscito un timido sole. All’interno ovviamente le novità editoriali proposte erano numerosissime: per chi fosse interessato all’elenco il sito di Lucca Comics & Games contiene una serie di brevi scritte da parte degli espositori sulle novità da loro presentate. Sono stato personalmente colpito e interessato dall’edizione italiana del gioco di ruolo Mouse Guard (Wyrd Edizioni), dalla gigantesca campagna per Sulle Tracce di Cthulhu intitolata Il Signore degli Inganni (quattrocento pagine! Giochi Uniti), dal gioco da tavolo a tema felino Neko In (Red Glove aveva già venduto gran parte delle copie portate in fiera), da Kata Kumbas versione Savage Worlds (GG Studio), dalla sorprendente edizione italiana di Man Myth & Magic (GG Studio), da Lupo Solitario Il Gioco di Ruolo (Raven), dal ventinovesimo (!) librogame di Lupo Solitario (Vincent Books), dall’espansione Cavalieri di Basilea per Savage Worlds (full disclosure; ho contribuito alla rilettura del testo prima della pubblicazione, GG Studio), Apollo XIII (Pendragon Game Studio)… e mi fermo per non diventare noioso. Non avendo uno speciale interesse né per i videogiochi né per la narrativa non mi sono trattenuto più di tanto nelle relative sotto aree, ma l’impressione complessiva è sempre di una grande vivacità (complice il grandissimo concentramento di uscite per l’evento). Ho anche notato con interesse l’apparizione di nuovi editori: Devir Italia, con alcuni dei giochi Ares Games; Cosmic Giochi, settore ludico del Cosmic Group; Magic Store Edizioni, settore editoriale dell’omonimo distributore specializzato. Non mancava ovviamente anche una serie di stand dedicati ai giochi da collezioni, in toto o in parte, dove si poteva trovare materiale esaurito da decenni anche se in alcuni casi a prezzi altissimi (Manuale del Giocatore usato per Dungeons & Dragons 3.5 a 95 euro ed è stato venduto!) e anche l’edizione in italiano di un’avventura di Rob J Kuntz. Ho fatto anche un paio di visite nella Sala Ingellis e devo dire che ormai la degenerazione di questi incontri in eventi promozionali mi sembra compiuta (eccezione parziale per gli incontri con gli ospiti).

Una visita al padiglione Carducci non sarebbe però completa senza la menzione del Padiglione Informale, la lunghissima fila di abusivi stazionata dietro alla struttura del padiglione in cui si trovano giochi, fumetti, giocattoli, una incredibile varietà di carte di Magic e (punto questo particolarmente dolente) intere serie di cartoni animati piratate e vendute senza alcun controllo… finora. Quest’anno però è stato deciso (da chi per ora non si sa) di dare un giro di vite e nella giornata di venerdì polizia di stato e vigili urbani hanno sgombrato una cinquantina di abusivi (ne scrive Lo Schermo ad esempio) comminando multe salate. Una nostre fonte tra gli standisti ci ha parlato di un abusivo particolarmente intraprendente entrato addirittura con l’automobile e scoperto a montare un suo gazebo per la vendita (evidentemente temeva la pioggia…), di resistenza a pubblico ufficiale e sanzioni da 24mila euro. Che dire se non: era tempo.

Usciti dal padiglione Carducci ho notato che la protezione civile lucchese aveva già iniziato a regolare il flusso di persone che passavano attraverso le mura per recarsi nel centro storico, sede di quasi tutti gli eventi non legati ai Games. Il traffico era scorrevole, ma la folla comunque grande (non enorme, ma superiore a quella dello scorso anno). Da notare anche l’esplosione di temporary store che vendevano gadget ed alimentari ai visitatori, un numero davvero grande (un negozio di Genova aveva affittato appunto un negozio per proporre la sua merce) che ha attirato però la (giusta) attenzione dei vigili urbani, dei NAS, dell’ASL (per chi vendeva alimentari) e probabilmente anche quella della Guardia di Finanza come scrive questo articolo dell’edizione lucchese de Il Tirreno).

I padiglioni visitati avevano un afflusso di pubblico che variava da ‘numeroso’ ad ‘affollato’, in special modo lunghe code agli stand cinematografici (lunghissime a quello dedicato a Guerre Stellari) e addirittura ingressi controllati al padiglione Panini (alias Palapanini) con il colosso che aveva concentrato le uscite di un mese creando quindi un grande interesse (anche la presenza di Silvia Ziche attirava grande interesse). Niente coda invece alle mostre di Palazzo Ducale, complice anche una segnaletica forse non impeccabile e un ingresso che, occupato da bagni chimici e stand istituzionali, non pareva proprio suggerire la presenza delle suddette mostre. Le mostre comunque erano interessanti, la mia favorita è stata certamente quella dedicata all’immortale Bonvi (creatore delle Sturmtruppen) e quella dedicata a Tuono Pettinato.

Qui si conclude questo breve reportage (e qui trovate una galleria fotografica). Ormai Lucca Comics & Games ha acquisito una dimensione tale che un solo giorno per vedere tutto non è sufficiente e quindi mi sono concentrato su due specifiche aree (Games & Comics) che sono (state?) il cuore pulsante della manifestazione. L’impressione è stata comunque molto positiva, complice sicuramente la giornata ‘tranquilla’ di giovedì, vedremo come reggeranno città ed evento alle due giornate di fuoco di sabato e domenica (reportage di Ciro Alessandro Sacco).