L’importanza di un ente o una istituzione pubblica è anche data dall’interesse che la politica dimostra nei suoi confronti. A Lucca la manifestazione Lucca Comics & Games è certamente di gran lunga la più grande e importante della città, con un budget importante da spendere, e la politica – ovviamente – aveva messo il cappello con presidenti di nomina politica (l’ultimo Francesco Caredio). Adesso nella splendida città toscana c’è un nuovo sindaco e la manifestazione diviene strumento di lotta politica: due consiglieri comunali di centrodestra – scrive l’edizione lucchese de La Nazione, quotidiano che però è tradizionalmente ‘vicino’ a quell’area politica – hanno invitato il sindaco Tabellini (di centrosinistra) a spiegare come mai “saranno nuovamente investite ingenti risorse per gli allestimenti all’aperto” visto che si è “nuovamente optato per il non utilizzo del Polo Fieristico”. Il padiglione dei Games, nel cosiddetto campo Balilla, viene esplicitamente menzionato.  Va comunque notato che ai tempi del sindaco Mauro Favilla (di centrodestra) i due consiglieri non avevano presentato alcun rilievo del genere per l’uso delle strutture temporanee che paiono indispensabili data la limitata capienza del polo fieristico rispetto alla metratura necessaria.