La giornata di sabato è stata di successo certamente superiore alla giornata di venerdì e anche il ‘padiglone abusivi’ (su cui avremo molto da scrivere a fiera finita, soprattutto sulla ‘gestione’ da parte dello staff di controllo) segnalava un massiccio flusso di pubblico in arrivo e vendite decisamente significative… La minaccia di pioggia domenica (purtroppo concretizzatasi a un livello davvero intenso…) e lunedì (per cui si spera invece in una tregua) potrebbe aver spinto le persone a correre alla fiera prima che si scatenasse il diluvio. Ma la giornata di sabato ha anche visto le premiazioni di Lucca Comics & Games, compresi i Best of Show di Lucca Games. Cominciata come sempre in ritardo (ciorca mezz’ora…), la cerimonia ha dovuto inserire la consueta sfilata di politici (sindaco, assessore, presidente Caredio che ha pronunciato anche la frase un po’ enigmatica “qualcuno ci ha aiutato, altri un po’ meno…” che ha generato una certa curiosità) prima di arrivare al vivo dell’evento dopo la presentazione dei numerosissimi ospiti dei Comics e dei meno numerosi (ma comunue non pochi) dei Games e con una sparuta pattuglia per Lucca Junior. Le autorità presenti e il direttore genovese hanno tenuto a sottolineare il lavoro intenso di chi prepara un gran evento come questo e hanno voluto ringraziare tutti coloro che ci lavorano a ogni livello (dai ragazzi con la felpa verde in su), un ringraziamento giusto e doveroso. Ma torniamo ai premi: a fronte del grande numero di giochi presentati al Premio (77 giochi, ma 9 non accettati perché ricevuti oltre i termini stabiliti) si nota che tra i giochi da tavolo i marchi di Giochi Uniti (Giochi Uniti, Stratelibri, Stupor Mundi, Venice Connection ) registrano un numero complessivo di iscritti ben superiore a tre titoli (7 titoli su 17 nei giochi di carte e addirittura 11 su 32 nei giochi da tavolo – ma qusto punto è stato discusso nella giornata di presentazione di venerdì) e la strabordante maggioranza giochi da tavolo/carte con ben 51 titoli (il Best of Show però distingue le due tipologie) mentre i giochi collezionabili o ridimensionali sono di fatto estinti (a parte la sorprendente presenza della confezione Elspet Vs Tezzeret di Magic ascritta però a MM25, probabilnente in ragione del suo ruolo di distributore principale nel canale specialistico). Ad essere premiati sono stati questi titoli: nel gioco di ruolo Sulle Tracce di Cthulhu (Stratelibri – Giochi Uniti), nel gioco di carte Il Castello Del Diavolo (DV Giochi) e nel gioco da tavolo Olympus (Stratelibri – Giochi Uniti). Il Premio alla Carriera è stato invece assegnato a Fernando Ferrari de I Giochi dei Grandi, l’operatore con più anzianità di servizio in assouto ancora attivo nel settore. I premi hanno fatto e faranno discutere, come tutti i premi, con critiche almeno per ora soprattutto concentrate sulla scelta di Sulle Tracce di Cthulhu (a nostro parere Qin tra la rosa dei nominati avrebbe meritato di più). La mattina di oggi (domenica) comunque abbiamo registrato di nuovo tra diversi operatori che non vogliono essere nominati la forte propensione a non iscrivere più giochi a questo premio, con una giuria che è stata perfino accusata di “tirare i dadi per decidere” (commento che ci pare un po’ troppo severo). Rimane il fatto che il BoS sembra avere un problema di credibilità tra una parte degli operatori e degli appassionati, un problema su cui gli organizatori dovranno lavorare se vogliono che il Premio venga a sua volta valorizzato dai poduttori di giochi (punto che stava certamente a cuore ai vari giurati che ne hanno esplicitamente parlato nell’incontro di venerdì invitando gli editori a inserire il logo del premio sulle scatole e sui manuali.