Segnaliamo un paio di incontri nell’affollato panorama di Lucca Games e soprattutto della sala incontri, quello sul retrogaming (che ha visto come co protagonista il curatore di questo sito) e la presentazione del gioco di carte collezionabili Battle Spirits della Bandai. Il primo incontro ha avuto una discreta affluenza, una quindicina di persone, e ha visto Daniele Prisco (condirettore di DM Magazine) e Giulio Iannarella (redattore) offrire una panoramica sulla rivista, le sue origini e il modo pr collaborare. Il curatore di Infoludiche, tenuto sotto stretto controllo da una severissima (lo diciamo simnpaticamente, quello che è giusto è giusto) collaboratrice della manifestazione per il rispetto dei tempi, ha invece fatto una panoramica ‘storica’ sul retrogaming, i retro cloni e i retro giochi (e ha perfino firmato un paio di autografi su copie di Hunters of Dragons). Circa un’ora e mezza dopo si è svolto un incontro a ‘porte chiuse’ per la presehtazione a negozianti e stampa di Battle Spirits: questo gioco di carte collezionabili prodotto dalla Bandai si appresta a fare il suo sbarco in Europa e la Bandai ha scelto l’Italia come primo Paese del continente in cui proporre il gioco (il cui gioco organmizzato e distribuzione specializzata sono stati affidati a MM25), accompagnato dal lancio del fumetto (edito da GP Publishing, una parte del gruppo Grani & Partners), distribuito nel mercato di massa (edicoile e simili) da Grani & Partners e probabilmente con l’uscita del cartone animato in televisione (Italia 1?). A giudicare dalla presentazione, Battle Spirits pare somigliare in modo notevole a Yu Gi Oh e a Pokemon come tema (un ragazzino appassionato del gioco di carte collezionabili che viene portato in un mondo parallelo e usa le carte per evocare mostri). La presenza di molti importanti dirigenti Bandai (Europa e Giappone) e perfno di un dirigente Sunrise (che ha realizzato il cartone animato con mostri creati in computer grafica) sembra dimostrare quanto il colosso giapponese creda in questa proprietà intellettuale. Luca Franchini di MM25 ha assicurato che ci sarà una identità di prezzi tra prodotto in edicola e prodotto in negozio specializzato, tema questo delicato dal momento che altri giochi (specie Magic e Yu Gi Oh) sono stati in passato oggetti di ribassi che hanno seminato molto malumore nel circuito specializzato. Si parla anche di una consistente campagna marketing per lanciare Battle Spirits in modo ambizioso.