Martedì sembra essere una giornata tranquilla come quella di lunedì e iniziano anche a esserci commenti di alcuni espositori che comunque è positivo (Unicorn: “E’ andata abbastanza bene”, Red Glove: “Nel complesso è andata bene, anche se questa non è una fiera per famiglie e il nostro stand…”). Di particolare interesse tra gli incontri di oggi l’incontro con Ares Games, l’azienda che ha ripreso il celeberrimo La Guerra dell’Anello e il vecchio Wings of War che è stato riplasmato in Wings of Glory. Nel corso dell’incontro Roberto Di Meglio (Ares), Federico Dumas (Red Glove, editore italiano) e Christoph Cianci (Ares) hanno parlato dei giochi e dei programmi del nuovo operatore. Per quanto riguarda Guerra dell’Anello è stato preparato un prodotto che consentirà di aggiornare la prima edizione del gioco alla seconda. Per quanto riguarda invece Wings of Glory è stata ribadita la compatibilità con tutto il materiale per Wings of War ma il materiale che sarà pubblicato sarà comunque concentrato sui prodotti di e con miniature che pare essere il più richiesto, senza per ora uscite solo su carte.  Sails of Glory è un gioco navale ambientato nell’Era della Vela e che a sua volta avrà miniature dipinte e già montate: sono in valutazione possibili giochi ambientati in periodi precedenti come il medioevo e perfino l’impero romano, ma l’editore ritiene che i conflitti del XX secolo non diano le stesse possibilità di gioco essendo in sostanza “conflitti su lunga distanza”. Ares Games ha infine annunciato la pubblicazione del primo gioco per bambini, una versione semplificata di X Bugs/Micro Monsters che Roberto Di Meglio ha definito il primo prodotto per il settore di giochi per bambini in “solidissima crescita”. A una domanda diretta, entrambi gli editori hanno affermato che il mercato, perlomeno quello italiano, è affollato (Federico Dumas di Red Glove lo ha definito “saturo”) ma entrambi hanno confermato la convinzione nella bontà delle proprie scelte (Dumas ha detto “i nostri giochi sono i migliori!” mentre Di Meglio ha sottolineato l’opportunità data dall’avere due prodotti solidissimi come La Guerra dell’Anello e Wings of War/Glory per lanciare l’azienda)  e Christoph Cianci ha detto che il mercato farà le sue valutazioni e saprà selezionare le proposte migliori.