Lucca 2012 manifestoCome era stato già annunciato più volte, il premio fieristico assegnato ogni anno da Lucca Comics & Games cambia faccia ‘acquisendo’ il classico nome ‘il Gioco dell’Anno’ (che, ovviamente mutuato come nome dal suo celeberrimo omologo tedesco venne assegnato fino al 1999) e mutando radicalmente con due sole categorie (Gioco dell’Anno e – sorprendentemente dato il suo calo diffusionale – Gioco di Ruolo dell’Anno) e con una giuria composta di nove persone che resteranno in carica però “a tempo indeterminato (al fine di garantire l’uniformità e la continuità del giudizio nel corso degli anni) e che saranno scelti per la loro competenza e indipendenza, tra i quali saranno presenti anche alcuni operatori della comunicazione”. La specificità del premio dedicato al gioco di ruolo si nota anche dal fatto che alla giuria principale sarà affiancato “un comitato di tre esperti indipendenti che collaboreranno con la giuria”. L’accenno agli operatori della comunicazione fa pensare a un recupero di personaggi che lavorano per quotidiani o reti televisive che sono molto utili per la promozione ma spesso sono assai poco versati nella materia ludica.  Ai due giochi vincitori saranno anche destinate iniziative specifiche nel corso della manifestazione destinate a dare loro molta visibilità. Rispetto al passato si nota un certo sforzo di miglioramento, dato c he molte critiche si erano addensate sulla fattibilità dello studio di decine di giochi in tempi assai stretti da parte della giuria oltre che sulla effettiva indipendenza della giuria, e sul fatto che talvolta i8 giochi ancora non erano disponibili mentre ora i giochi devono essere disponibili in negozio al momento dell’iscrizione al premio. L’elenco dei nove giurati e dei tre esperti di gioco di ruolo è certo destinato a suscitare molto interesse.